mercoledì 15 maggio 2013

IL DISPERATO BISOGNO DI EDUCARE E DI SPERANZA




Per tutti i fiorentini, e per chi ama la città del David e di Palazzo Vecchio, la strage di via dei Georgofili è una ferita dolorosissima, che si rimarginerà, ma resterà perennemente dolorante.

Nonostante ciò, le giovani generazioni - incolpevoli - poco o niente sanno di quel tremendo fatto di sangue che avvenne nella notte tra il 26 e il 27 maggio del 1993. Lo ha dimostrato l’indagine sulla percezione del fenomeno mafioso tra gli studenti della Toscana, presentata dall’associazione "Libera" in occasione della XVIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che si è svolta a Firenze lo scorso 16 marzo.
Ecco quindi l’esigenza di educare, informare, sensibilizzare i giovanissimi in età scolare (ultime classi della scuola primaria e tutte della scuola secondaria inferiore) su temi troppo importanti della storia recente della nostra città per essere abbandonati all’oblìo del tempo.
Un obiettivo multiplo da raggiungere attraverso un’azione che, grazie all’azione congiunta del Comune di Firenze e dell’associazione culturale “ARTfutureCRAFT - TUSCANY ● ITALY - Centro Studi sull’Artigianato Artistico e l’Industria Creativa”, d’intesa con l’"Associazione tra i familiari delle Vittime di via dei Georgofili", prevederà prima un momento teorico, di apprendimento scolastico (lezioni in classe proprio sul tema della strage di via dei Georgofili e sulle sue conseguenze, sia dal punto di vista della tragedia umana sia da quello dell’oltraggio alla città e al patrimonio culturale) e poi un momento pratico che sottenda forti elementi partecipativi, di condivisione, di socializzazione. E non solo.
Alle suddette caratteristiche si somma l’idea di voler organizzare un’iniziativa dai forti significati simbolici, ma assolutamente comprensibili dai giovanissimi che vi prenderanno parte.



UN “GIROTONDO PER CATERINA”

Scaturisce da queste premesse l’idea di organizzare la più infantile tra le espressioni di gioco, ma anche la più spontanea, la più comune, la più diffusa, la più sincera e naturale foma di comunicazione:


IL GIROTONDO.

Gli ideatori – Marco Ferri e Marta Pesamosca – hanno pensato di organizzare un girotondo intorno al complesso museale degli Uffizi sia per ricordare le vittime innocenti di quell’infame attentato, sia per non perdere la memoria che l’azione criminale causò anche danni notevoli al patrimonio culturale del primo museo d’Italia, recando un’offesa a tutta la Nazione.
Tutta l’azione si svolgerà intorno al complesso vasariano e originerà davanti la Loggia dei Lanzi, in Piazza della Signoria, che diverrà, simbolicamente, il centro da cui tutta l’azione partirà.

L’azione si intitolerà:

"GIROTONDO PER CATERINA
FIRENZE ABBRACCIA GLI UFFIZI"

Ricordando quindi la vittima più giovane della strage CATERINA NENCIONI, (50 giorni di vita) -  che perse la vita insieme a NADIA NENCIONI (9 anni), DARIO CAPOLICCHIO (22 anni), ANGELA FIUME (36 anni), FABRIZIO NENCIONI (39 anni) mentre altre 48 persone rimasero ferite – e invitando anche ad “abbracciare” gli Uffizi, contenitore d’eccellenza della nostra memoria culturale, nonché simbolo e testimonianza di Firenze nel mondo.
Si tratta di un titolo che richiama il ricordo di chi non c’è più attraverso il più spontaneo dei giochi da bambini, ma non fatto su un prato verde, come ci si potrebbe aspettare, bensì intorno al museo che racchiude anche opere realizzate prima della nascita di Cristo, che quindi ci rappresenta tutti da un punto di vista storico e culturale. Senza dimenticare che il girotondo è anche una sottilissima forma di “difesa”, perché i richiami al cerchio magico sono antichi come l’umanità.
L’appuntamento per tutti è per lunedì 27 maggio, alle 9 del mattino, in piazza della Signoria, davanti all’Arengario di Palazzo Vecchio. Lì si formerà il girotondo che racchiuderà gli Uffizi in un inedito, fraterno, abbraccio.


I PARTECIPANTI

Oltre a un gruppo di coordinatori indicati dagli stessi organizzatori – non più di 30 persone – prenderanno parte all’iniziativa gli studenti delle classi 4e e 5e delle scuole elementari e gli studenti delle tre classi medie, per un totale di circa 600 ragazzi (a seguire l’elenco delle scuole che vi partecipano). L’intero perimetro esterno degli Uffizi, infatti, misura esattamente 760 metri e per “circondarlo” completamente saranno sufficienti 600 giovani studenti che si prenderanno tutti per mano per formare il “Girotondo per Caterina”.


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA

Il logo.

E’ stato realizzato un logo che racchiude gli elementi basilari dell’iniziativa: oltre al titolo, questo reca l’immagine degli Uffizi (frutto del disegno di Alice, bambina di tre anni), il ramoscello d’olivo (che richiama la pianta collocata nel luogo esatto della bomba) e due mani (una destra e una sinistra) unite proprio nell’atto di unire la catena umana che forma il girotondo. Intorno a queste immagini “ruotano” le due frasi che compongono il titolo dell’iniziativa - "GIROTONDO PER CATERINA - FIRENZE ABBRACCIA GLI UFFIZI" - e le date di riferimento.

Il percorso.

Il percorso del “Girotondo per Caterina” sarà alle ore 9 del 27 maggio 2013 in Piazza della Signoria, in prossimità dell’Arengario di Palazzo Vecchio, luogo particolarmente adatto alla prima organizzazione dell’iniziativa anche grazie al fatto che il 27 maggio cade di lunedì e quindi non ci saranno i turisti in coda o in attesa di entrare nella Galleria degli Uffizi.
La catena umana, iniziata davanti la Loggia dei Lanzi da una sorta di guida-apripista dell’organizzazione (individuabile perché, come tutti gli altri dello staff organizzatore, indosserà una maglietta di colore diverso rispetto a quelle dei bambini partecipanti, che invece sarà bianca), entrerà subito nello stretto Chiasso dei Baroncelli, al termine del quale si ritroverà in via Lambertesca, per poi girare subito a sinistra fino a incrociare via dei Georgofili dove è stato collocato l’olivo a ricordo dell’attentato e delle vittime.
L’iniziale catena umana si porterà poi verso l’Arno, girerà a sinistra percorrendo il Lungarno Archibusieri, passerà sotto il Corridoio Vasariano, giungerà in piazza dei Giudici, girerà intorno al Museo Galilei ed entrerà in via dei Castellani, raggiungerà piazza del Grano, girerà nuovamente a sinistra per percorrere interamente via della Ninna, transiterà sotto al Perseo; a quel punto la “testa” della catena si salderà alla “coda” e il girotondo sarà completo.
Tutta l’iniziativa - cioè la formazione e chiusura della catena e il compimento dell’intero girotondo intorno al complesso vasariano, con partenza e arrivo davanti alla Loggia dei Lanzi - si concluderà entro tre ore dal momento del ritrovo davanti all’Arengario di Palazzo Vecchio.

Le magliette.

Grazie al "Cral" del Comune di Firenze sarà realizzato un numero cospicuo di magliette bianche per i partecipanti (e di colore diverso per i coordinatori) che recheranno sulla parte anteriore il logo dell’iniziativa per intero, il Giglio Rosso simbolo del Comune di Firenze e il logo dello stesso Cral.

Sicurezza.

La sicurezza, i permessi e la temporanea chiusura di alcune strade (via dei Castellani) sono a carico del Comune di Firenze.



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GIROTONDO PER CATERINA
FIRENZE ABBRACCIA GLI UFFIZI

27 maggio 2013 
Firenze

Ideazione:
Marco Ferri e Marta Pesamosca

Direzione:
Cristina Giachi
(Assessore alla Publica Istruzione del Comune di Firenze)

Organizzazione:
Laura Giolli 
(Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze)
Marco Ferri
Marta Pesamosca

Web editor&community management:
Anna Pisano

Marketing strategico:
Franco Rosso

Grafica:
Adriano Rosso

Il disegno degli Uffizi nel logo è di:
Alice 
(3 anni, grazie al contributo di Simona Samminiatesi)

Sponsor:

Cral - Comune di Firenze

Opera Laboratori Fiorentini - Civita Group





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